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Il percorso

Il progetto dei percorsi del Castello di Tolcinasco Golf & Country Club, 27 buche da campionato e nove executive, si devono alla creatività e alla fantasia del grande campione statunitense Arnold Palmer. I tre tracciati da nove buche, che offrono varie possibilità per scegliere le 18 su cui giocare, si snodano attorno a un suggestivo Castello del XVI secolo e sintetizzano magistralmente la filosofia costruttiva di Palmer: proporre sempre e comunque una sfida ad alto livello.

Gli elementi naturali svolgono un ruolo importante, invitando a varie strategie: ad esempio gli undici laghetti che costellano il percorso possono essere superati con il colpo temerario e spettacolare, ma rischioso, oppure essere aggirati con tiri meno impegnativi. Un'attenta disposizione dei bunker e alcuni fuori limite impongono in parecchie buche la necessità di colpi precisi, con minimi margini di errore. Il circolo ospita per la quinta volta consecutiva l'Open d'Italia.

Il campo ha subito alcune modifiche importanti nel 2004 sotto la consulenza di Erik Larsen, capo disegnatore dello Studio Palmer, che ne hanno ulteriormente arricchito le qualità. Gli aggiornamenti hanno riguardato le buche 2, 7 e 8 del percorso "Giallo" e le buche 2 e 4 del "Blu". Tali buche sono state tutte allungate, per un totale di circa 300 metri, con risultati ottimali sotto l'aspetto tecnico, come poi hanno testimoniato gli Open disputati e le dichiarazioni del professionisti.

Altri importanti interventi hanno interessato il drenaggio. Sempre nel 2004 sono stati stesi ventisette chilometri di tubi e il lavoro è stato subito oggetto di un probante collaudo, perché Giove Pluvio si scatenò con tutte le sue forze nei giorni di gara. Si giocò sulla distanza di 54 buche e si terminò per la prima volta nella storia di lunedì, ma il terreno di gioco sostenne benissimo l'impatto con la pioggia, che avrebbe probabilmente vinto su tutti i fronti senza quegli adeguamenti. Nel 2005 è stato ulteriormente migliorato l'assorbimento dei bunker.

L'anno scorso è stato fatto il restyling delle buche 3 e 6 del "Giallo", allungate rispettivamente di 23 e di 30 metri, arretrando i tee di partenza. In tal modo sono stati resi più difficoltosi i due par 4, che già non erano proprio abbordabili. La misura complessiva del campo è ora di 6.663 metri (7.297 yards), par 72.

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